Kimi Antonelli ha chiuso al comando la FP2 del GP del Brasile con 1:10.763, quasi un secondo meglio del miglior tempo della mattina (1:11.717). Dietro la Mercedes si sono piazzati Lando Norris (McLaren) a 0.253 e Max Verstappen (Red Bull) a 0.259, sei millesimi più lento della McLaren. Quarto George Russell a 0.273, quinto Oscar Piastri a 0.321.
La classifica della FP2 (prime dieci posizioni)
| Pos. | Pilota | Scuderia | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:10.763 |
| 2 | Lando Norris | McLaren | 1:11.016 (+0.253) |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull | 1:11.022 (+0.259) |
| 4 | George Russell | Mercedes | 1:11.036 (+0.273) |
| 5 | Oscar Piastri | McLaren | 1:11.084 (+0.321) |
| 6 | Lewis Hamilton | Ferrari | 1:11.213 (+0.450) |
| 7 | Charles Leclerc | Ferrari | 1:11.483 (+0.720) |
| 8 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1:11.780 (+1.017) |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull | 1:11.839 (+1.076) |
| 10 | Oliver Bearman | Haas | 1:11.991 (+1.228) |
Gomme e condizioni
La soft (C5) è stata la mescola più usata, e con quella i primi tre hanno fissato il tempo. Antonelli e Norris hanno alternato dure e soft, Verstappen medie e soft, Hamilton e Leclerc prima le medie e poi le soft. Secondo i dati riportati da alVolante non c'è stato graining: l'usura è soprattutto termica, con il consumo della posteriore destra nei long run.
L'asfalto è sceso dai 44 °C del mattino ai 28 °C di fine sessione, con qualche goccia di pioggia e nebbia umida nel finale. Per le prossime sessioni sono previsti pioggia e un calo ancora maggiore delle temperature.
McLaren forte sul passo, Ferrari in affanno
Nei long run la McLaren sembra la più convincente: Norris ha girato con le dure e Piastri ha lavorato sulle simulazioni di gara con il pacchetto di aggiornamenti portato in Brasile (nuova ala anteriore, fondo ottimizzato, nuova beam wing e nuovo gruppo dell'ala posteriore). Per la Ferrari è stata una sessione difficile, con il solito nodo della messa in temperatura delle gomme: Hamilton ha lamentato problemi con le coperture, mentre Leclerc, salito in macchina solo nel pomeriggio, ha lavorato a lungo sull'assetto, in particolare su rigidità e altezza da terra. Il brasiliano Rafael Câmara (Haas) lo ha ostacolato in pista.
In casa Mercedes, Russell ha ancora da mettere a punto l'assetto e partirà con cinque posizioni di penalità per il sesto motore a combustione interna. Verstappen è a soli sei millesimi da Norris e in Red Bull si è lavorato anche sull'impianto frenante della RB22.
Audi: Hülkenberg senza tempo
Nico Hülkenberg non ha segnato alcun tempo: il problema che aveva già fermato Freddie Slater alla guida della sua vettura in FP1 ha richiesto più tempo del previsto per essere risolto. Le fonti descrivono la causa in modo diverso (cambio o impianto elettrico).
Cosa succede ora
Sabato le libere 3 sono alle 15:30 (ora italiana) e le qualifiche alle 19:00. Per domenica sono attese temperature più basse e, secondo alVolante, una probabilità di pioggia superiore al 60%.
